- Categoria: generative art
- Anno: 2023
- Autore: Francesco Pio Palma
Overview sul progetto
Le architetture della vita si configura come una suggestiva installazione di arte generativa che trascende il concetto di arte vista come oggetto fisso e immobile. L'opera prende idea dal celebre Game of Life (GoL) di John Horton Conway, ma lo proietta, in un gesto di espansione dimensionale, in un'affascinante scultura digitale tridimensionale in perenne mutamento.
Sviluppato nell'ambiente Processing (Java) e sfruttando il rendering 3D, il progetto simula un complesso ecosistema di automi cellulari all'interno di una griglia volumetrica. L'elemento chiave risiede nella ridefinizione delle regole di vita e morte, ricalibrate per i 26 vicini di ogni cellula nello spazio, un adattamento che genera una complessità e una ricchezza visiva esponenziali rispetto al modello planare. L'installazione si inserisce nel dibattito contemporaneo sull'Artificio Vitale (Artificial Life Art) e sul Cyber-spazio, riflettendo sulle opere pionieristiche che hanno esplorato la vita simulata attraverso il codice. Le strutture emergenti astratte che nascono e decadono in cicli inesorabili non sono mere animazioni, ma manifestazioni di una progettazione generativa autonoma. Il sistema evolve secondo leggi deterministiche, offrendo al pubblico che osserva non solo uno spettacolo visivo, ma una vera e propria meditazione contemplativa sul tempo, sull'ordine che emerge spontaneamente dal caos che sottendono solitamente i fenomeni naturali. Il progetto supera la semplice esecuzione algoritmica; essa interroga il fruitore sulla natura della creazione e sulla possibilità che la macchina possa generare degli organismi estetici autonomi.
Esposto alla Summer Exhibition di Torino nel luglio 2023 nella sezione di media art.