- Categoria: graphic design
- Anno: 2024
- Autore: Francesco Pio Palma, Gianluca Vighetti, Gianlory Barletta
Overview sul progetto
Serviva un simbolo, un’immagine che avesse la forza di comunicare in maniera semplice e immediata il valore di quei tesori che la rendono uno dei gioielli del Lago Maggiore. Con questo obiettivo è stato indetto un concorso di idee che ha portato a individuare un logo – con le relative declinazioni – da associare ai luoghi che sono espressione di turismo, natura e storia: il museo civico, la biblioteca, il museo diffuso e la Palude Bruschera. Una richiesta progettuale che servirà anche a comunicare, da ora in poi, tutte le attività dei luoghi di cultura angeresi, rafforzando quindi la diffusione degli eventi e delle attività. Ad aggiudicarsi il bando è stato un gruppo guidato da Francesco Pio Palma, dell’Accademia delle Belle Arti di Torino, con il progetto Una finestra su Angera. Un lavoro che «mira a rappresentare una finestra su Angera e sulle sue importanti istituzioni», spiegano i vincitori. «La forma della A composta da due aste e due cerchi, nella sua essenzialità, costruisce un ponte tra la città e l’esterno. E nelle versioni collegate mantiene la finestra arcuata, ripresa dall’architettura del palazzo comunale». Inoltre, «racchiude al suo interno elementi rappresentativi ed evocativi». Un percorso che è cominciato con un concorso di idee, aperto agli studenti di grafica e comunicazione, proprio perché «volevamo che fosse uno sguardo giovane e fresco a trovare un progetto adeguato», racconta l’assessore alla Cultura, Giacomo Baranzini. Sono arrivati più di sessanta progetti da tutta Italia. Ma anche dall’estero: Albania, Turchia, Ecuador, Sri Lanka.